La Grafologia nella nuova dimensione informatica

Seminario Dalila Campanile

Si è svolto domenica 5 ottobre 2014 il seminario di aggiornamento presso la sala conferenze dell’Opera Pia L. Scillitani, organizzato dalla Scuola Superiore di Grafologia “G. Moretti” di Foggia, in collaborazione con AGI – Sezione Foggia (Associazione Grafologica Italiana).

Grafologi e professionisti del settore forense e clinico hanno gremito la sala a partire dalle ore 9. La dottoressa Teresa Pierro, progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi, ha dato il via al convegno, introducendo i relatori e scadendo sapientemente le tempistiche. Fino alle ore 11 circa si sono susseguiti gli interventi dei grafologi Giancarlo Leone, Maria Rosaria Nicastro e Maria Palumbo: i professionisti hanno illustrato l’importanza dello spazio nel contesto scrittorio, mostrando alla platea casi pratici di scritture adulte e adolescenziali senza tralasciare i disegni infantili.

La grafologa Lucia Insalata invece ha illustrato ai presenti l’utilizzo di “Autocad”, il celebre software di progettazione e disegno che, se opportunamente impiegato, può essere un valido ausilio anche per i consulenti tecnici del settore. Con questo intervento il seminario è entrato nel vivo dell’argomento: il rapporto tra la grafologia e l’informatica.

Dopo la pausa hanno preso la parola Massimo Garruto, avvocato, Prudenza Schirone, grafologa e direttrice della Scuola Superiore di Grafologia e la psicologa Claudia Mancini. Gli interventi di questi ultimi relatori si sono addentrati particolarmente nella tematica, infatti hanno avuto ad oggetto rispettivamente la differenza tra firma biometrica e grafometrica, la scrittura manuale e digitale e l’uso del computer da parte dei bambini.
Ha concluso la prima parte del seminario la giornalista Dalila Campanile.

Nel pomeriggio invece si è svolto il workshop intitolato “ Il bambino Comunicatore”, in cui sono intervenuti i relatori dell’ Associazione Europea Disgrafie (AED), Nicola Volpicella e Francesca Adamo. Il workshop è stato un’occasione per sensibilizzare i grafologi sull’ulteriore campo di intervento del professionista come quello di rieducatore della scrittura. Un vivace dibattito tra i presenti ha concluso in maniera soddisfacente una lunga domenica dedicata all’aggiornamento professionale di una disciplina affascinante e quanto mai attuale. (Fonte: Comunicato stampa)